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Nella sezione FILM ON ART
è possibile visionare una selezione di clip su alcuni tra i maggiori artisti contemporanei: Joseph Beuys, Mario Merz, Daniel Buren, Jean Tinguely Jannis Kounellis e molti altri.
La sezione è in costante aggiornamento.

L’intero lungometraggio Un Cuore nelle Tenebre, diviso per capitoli è disponibile nella sezione dedicata a Kimbondo.

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La Pediatria di Kimbondo, si trova a Mont N’Gafula a 36 Km da Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo. E’ stata creata vent’anni fa dal cileno padre Hugo Rios e dalla dottoressa Laura Perna ed è finanziata esclusivamente dagli aiuti del volontariato, prevalentemente italiano.

Nell’aprile 2008 sono andato a Kimbondo come volontario per girare un film sull’ammirevole lavoro svolto da Hugo Rios, da Laura Perna e dai loro collaboratori. Il corto Kimbondo ha vinto il secondo premio (Sezione Volontariato) del Premio Chatwin 2008.

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Per scrivere alla Pediatria:  hugorios.italia@gmail.com
 
Per conoscere tutti coloro che aiutano la Pediatria, vai qui

Per vedere il corto “Kimbondo”, vai qui

Per vedere l’intero film “Un cuore nelle tenebre”, vai qui

Per leggere l’articolo di Lorenzo D’amelio, vai qui

Susanna Peraldo ha scritto:

“Ci sono realtà che ti strappano il cuore, ma ci vuole anche cuore e intelligenza per “vedere”. Certamente il video “Kimbondo” di Marco di Castri - che ha vinto il secondo premio nella sezione Volontariato del Premio Chatwin 2008 - raccoglie tutto questo. Il video - che è un estratto del lungometraggio “Un cuore nelle tenebre” girato in 6 giorni - racconta la storia e la vita quotidiana della Pediatria di Kimbondo, Laura Pernacreata vent’anni fa da padre Hugo Rios e dalla dottoressa Laura Perna (oggi novantenne) e finanziata esclusivamente dagli aiuti del volontariato, prevalentemente italiano. Oggi i bambini ricoverati sono circa 500 tra malati, orfani e abbandonati. Oltre a ricevere cure, la Pediatria di Kimbondo si fa carico della loro istruzione fino all’età di 18 anni. Tutto sempre gratuitamente. Siamo a Mont Ngafula, a 30 chilometri dal centro di Kinshasa, dove sorge l’unico ospedale gratuito di tutto il Paese, il Congo.Hugo Rios, sacerdote medico

Ho iniziato a conoscere questa realtà grazie a Marcello Quinci, che è stato più volte in Congo come volontario» racconta Marco di Castri. «Ed è stato proprio lui ad invitarmi a far volontariato effettuando un video. Ho raggiunto con lui il luogo, senza una troupe, con due piccole telecamere, anche perché in Congo è vietata ogni tipo di ripresa video».

Marco di Castri, seppur non nuovo a viaggi in Africa, non nasconde che l’impatto con la realtà del Congo è stato molto duro. «Attualmente c’è una ribellione in corso. Quando siamo andati noi» ricorda «era abbastanza tranquillo, ma il Paese è apparso subito distrutto da anni e anni di guerre continue, epidemie.  Ci sono stati quasi 4 milioni di morti dopo Mobutu. Una grande strage di cui si parla poco perché non è così eclatante come in Ruanda. Tutte le guerre ruotano intorno alle ricchezze minerarie della zona del Kivu, che è al confine con Ruanda, Angola. Le multinazionali, con gli eserciti privati, sobbillano la guerriglia per poter arrivare a depredare il Paese. Il Congo è infatti uno dei Paesi più ricchi del mondo come risorse minerarie. Ma la popolazione da questo possibile benessere ricava nulla. Hanno due - e ne stanno costruendo una terza - dighe sul fiume Congo e l’energia elettrica viene prodotta per altri Paesi. Kinshasa» spiega ancora Marco di Castri «ha l’aspetto di un’immensa periferia di 10 milioni di abitanti. Molte aree della città sono prive di elettricità, di acqua corrente e di infrastrutture. Non esistono né sanità pubblica né rete di trasporti. La notte la città è quasi completamente al buio salvo qualche distributore di benzina alimentato da un gruppo elettrogeno».

In questa realtà, l’incontro con “la città dei bambini”, la Pediatria di Kimbondo dove si è impegnati anche a combattere il fenomeno dei “bambini stregoni” che vengono seviziati e mutilati perché ritenuti responsabili delle disgrazie familiari.

Ed è esperienza unica, che trasforma.


susanna.peraldo@ilbiellese.it

Copyright © 2008 Marco di Castri

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